Il caffè all’estero

Il caffè all’estero

Rinunciare al caffè è quasi impossibile, soprattutto per un italiano doc, basti pensare che buona parte della popolazione italiana viaggia sempre con la propria caffettiera personale in valigia.

Il restante della popolazione prova e sperimenta l’espresso all’estero ma solo 1 su 10 ne rimane soddisfatto.

Forse siamo troppo esigenti? Magari siamo abituati bene e le buone abitudini sono dure a morire.

Resta il fatto che gli italiani che consumano caffè hanno una spesa media di 25 euro al mese.

La produzione di caffè risulta infatti per l’economia italiana una grandissima risorsa economica, l’Italia si classifica al secondo posto come produttrice distributrice di caffè in Europa, subito dopo la vicina Germania.

In Italia si segnalano circa 800 imprese che lavorano principalmente il caffè e altri infusi, tra queste si differenzia il marchio Gima Caffè che si sta dedicando a diffondere il caffè italiano nel Mondo.

È già possibile assaporare le miscele GIMA, frutto di attenzione e passione e professionalità, nei paesi più disparati tra cui Canada, Grecia, Nord Europa, Asia passando per gli Emirati Arabi, ogni paese con le proprie abitudini e metodi di estrazioni ma legati da un unico filo conduttore: l’aroma inconfondibile del caffè Gima.